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GRUPPO CONSILIARE LEGA NORD PADANIA
CIRCOSCRIZIONE N. 6
Via S. BENIGNO 22 - 10154 TORINO
Torino 29 gennaio 2008
ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO: Mancata visita del Papa Benedetto XVI alla Sapienza di Roma e tutela del diritto di libertà e del diritto di opinione.
Premesso che:
Nella giornata di giovedì 17 gennaio c.m. era prevista la visita del Papa Benedetto XVI all’Università degli studi della Sapienza di Roma e che il Vaticano ha annullato tale visita per evitare problemi di ordine pubblico.
La visita del Santo Padre era una cordiale risposta a un invito espresso dal Rettore e dagli organi responsabili dell’Università, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico.
Nei giorni precedenti la visita, 67 professori ( su oltre 4.000 docenti) hanno inviato una lettera aperta al Rettore nella quale lo invitavano a revocare l’invito, creando un clima che anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nella sua lettera personale al Papa, ha definito “incompatibile con le ragioni di un libero e sereno confronto”.
Considerato che:
Tutto iniziò il 14 novembre 2007 quando il professor Marcello Cini, docente emerito dell’ateneo, inviò una lettera aperta al rettore, pubblicata dal Manifesto. La lettera esprimeva il disappunto per la decisione del rettore di invitare Papa Benedetto XVI a tenere la lectio magistralis di apertura dell’anno accademico “Pena senza morte”.
Il 22 novembre 2007 alcuni docenti della Sapienza, che condividevano le opinioni di Marcello Cini, hanno sentito il dovere di appoggiare questa sua iniziativa, inviando una seconda lettera al rettore Guarini nella quale si i chiedeva di rinunciare a questo invito definendo come “evento incongruo” tale visita.
Tra i 67 professori firmatari della lettera c’è Luciano Maiani, nominato recentemente dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, alla presidenza del CNR, Consiglio Nazionale per la Ricerca. Tenuto conto che sia il Ministro Mussi che il presidente del Consiglio Romano Prodi hanno espresso solidarietà al Papa e criticato pesantemente l’iniziativa dei 67 professori, coerenza vorrebbe che sfiduciassero il loro rappresentante al CNR, che, con la sua presa di posizione, ha dimostrato di non rappresentare la maggioranza degli italiani.
Considerato inoltre che:
L’Università la Sapienza di Roma, che è l’Università più grande d’Europa e che, con i suoi 150.000 iscritti, è tra le prime del mondo per numero di studenti e che nacque a Roma il 20 aprile 1303 proprio per volontà di un Papa Bonifacio VIII.
Nel 2005 nessun cervello si era opposto all’invito del presidente dell’Ucoii, l’Unione delle Comunità ed Organizzazioni Islamiche, ad una tavola rotonda universitaria sull’alimentazione nelle religioni monoteistiche del Mediterraneo.
La Chiesa Cattolica da sempre si occupa di cultura e di istruzione: la presenza del Papa in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico poteva dunque rappresentare un momento importante di riflessione per credenti e non credenti su problemi etici e civili.
In Italia il 97 per cento dei cittadini è battezzato e dunque si riconosce nella religione cattolica.
Ritenuto che:
Al di là della scontata “contestazione” di piccoli gruppi di studenti, le ostilità al Papa sono cominciate in una facoltà scientifica frequentata da persone che, si suppone, interessate a studiare e a ricercare, e dove i docenti dovrebbero essere, in un certo senso, i “ garanti “ dell’università in quanto luogo della conoscenza che è ricerca e dialogo, che offre a tutti la possibilità di esprimere la propria parola e, dunque, dovrebbero insegnare agli studenti anche valori come la tolleranza e il rispetto delle opinioni, anche se diverse dalla propria.
INVITA IL CONSIGLIO DI CIRCOSCRIZIONE A:
- Ribadire il diritto di chiunque, se invitato, ad esprimere la propria opinione.
- Disapprovare ogni atteggiamento di intolleranza.
- Manifestare la propria solidarietà al Papa Benedetto XVI.
Il Capogruppo Enrico SCAGLIOTTI
ENRICO SCAGLIOTTI Capogruppo Lega Nord
Cell.340-8453556 e-mail:
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