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Ordini del giorno
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Al Presidente della VII Circoscrizione
P. RAMASSO
ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO: “Monnezza” Campana
PRESO ATTO
- Che lo smaltimento dei rifiuti è di competenza Regionale e non Nazionale
- Dal 1994 ad oggi sono stati spesi 1.850.000.000 di euro per la gestione straordinaria dei rifiuti
- la Regione Campania ha acquistato 1000 automezzi per la raccolta differenziata al costo di 160 miliardi delle vecchie lire, mezzi che sono rimasti inutilizzati così come i 2300 addetti che non hanno mai lavorato pur in presenza di un contratto a tempo indeterminato e di uno stipendio di 1700 euro al mese per 14 mensilità
- Che la discarica di Torino chiuderà a fine 2009 ed è a malapena sufficiente per la città e provincia e che a detta del presidente della provincia altri siti sono già stati individuati per lo stoccaggio dei rifiuti cittadine
CONSIDERATO CHE
- A marzo di quest’anno inizieranno i lavori per la costruzione dell’inceneritore a Gerbido
- L’arrivo della “mondezza” Campana suonerebbe come una grossa presa in giro per tutti quei cittadini che si stanno impegnando nella raccolta differenziata e che hanno dovuto subire un incremento della tassa raccolta rifiuti spropositata
IMPEGNA
Il Presidente a:
farsi carico con una nota agli enti competenti, esprimendo tutto il dissenso ed il malessere della popolazione da Noi rappresentata nei confronti dello smaltimento della “mondezza” prodotta dalle altre regioni
Torino, lì 14 GENNAIO 2008
Roberto ZENGA
Patrizia ALESSI |
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Ordini del giorno
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LEGA NORD PIEMONT CIRCOSCRIZIONE 3
Al Presidente della 3° Circoscrizione
ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO : Rifiuti campani
PRESO ATTO
Che lo smaltimento dei rifiuti è di competenza regionale e non nazionale
Che dal 1994 ad oggi sono stati spesi 1.850.000.000 di euro per la gestione straordinaria dei rifiuti
Che la Regione Campania ha acquistato 1000 automezzi per la raccolta differenziata al costo di 160 miliardi delle vecchie lire, mezzi che sono rimasti inutilizzati, così come i 2300 addetti, che non hanno mai lavorato pur in presenza di un contratto a tempo indeterminato e di uno stipendio di 1700 euro al mese per 14 mensilità
Che la discarica di Torino chiude a fine 2009 ed è a malapena sufficiente per la città e la provincia e che a detta del Presidente della Provincia altri siti sono già stati individuati per lo stoccaggio dei rifiuti cittadini
CONSIDERATO CHE
A marzo di quest’anno inizieranno i lavori per la costruzione dell’inceneritore a Gerbido
L’arrivo dei rifiuti Campani suonerebbe come una grossa presa in giro per tutti quei cittadini che si stanno impegnando nella raccolta differenziata e che hanno dovuto subire un incremento della tassa raccolta rifiuti spropositata
IMPEGNA
Il Presidente a:
farsi carico, con una nota agli enti competenti, che esprima tutto il dissenso ed il malessere della popolazione, da Noi rappresentata, nei confronti dello smaltimento dei rifiuti prodotti dalle altre regioni
Torino,11/01/2008 Il Consigliere della Lega Nord Piemont
Bernardo Miletto
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Interpellanze
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INTERPELLANZA
Oggetto : Parcheggio pertinenziale di Via Cumiana
Premesso che:
In data 29 novembre 2007 alle ore 18:00 presso la sala del Consiglio della Terza Circoscrizione veniva convocata la Commissione 2° con all’O.d.G. ”La situazione sui parcheggi pertinenziali nella Terza Circoscrizione”.
Oltre al Coordinatore,i Consiglieri,gli iscritti alla Commissione 2° era presente anche l’architetto Capra della città di Torino
Rilevato che :
Nella ampia discussione all’interno della Commissione venivano illustrate le varie situazioni sull’andamento dei lavori iniziati e da iniziare
Considerato che:
Per il parcheggio pertinenziale di Via Cumiana,i cui lavori dovrebbero iniziare a marzo 2008 con la costruzione di un parcheggio a tre livelli interrati e con la disponibilità di circa 263 posti auto, veniva assicurata da parte del Coordinatore che il terzo livello sarebbe stato ad uso degli operatori mercatali di Corso Racconigi con la costruzione di un montacarichi per il trasporto dei banchi del mercato dal piano stradale ai ricoveri interrati e viceversa
Considerato ancora che :
Da una mia specifica richiesta fatta in seguito alla Commissione all’architetto Capra (non avendo avuto esaurienti chiarimenti) venivo a conoscenza che nel progetto definitivo non è più prevista la costruzione del montacarichi
Si interpella:
Il Presidente della Circoscrizione e i Coordinatori interessati per sapere:
a) Se al momento della Commissione erano a conoscenza del progetto definitivo così modificato
b) Se ne erano a conoscenza perché in tale Commissione è stato detto il contrario
c) Se non ne erano a conoscenza perché è stato modificato
d) Per quale motivo non è più prevista la realizzazione del montacarichi
e) Cosa si prevede di adottare per la sistemazione dei banchi mercatali nel periodo dei
lavori
f) Quale sarà la sistemazione dei banchi mercatali a lavori ultimati considerato che sarà impossibile accedere al terzo livello del parcheggio senza un ausilio di un montacarichi
Torino 07/01/2008
Il Consigliere della Lega Nord Piemont
Bernardo MILETTO |
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Interpellanze
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Al presidente della Circoscrizione 8
Ing. Mario Cornelio Levi
Via Campana, 32
Torino
INTERPELLANZA
Oggetto: ROAD PRICING
Preso atto:
- che l’assessorato alla viabilità sta mettendo a punto il piano ”road pricing” (terminologia incomprensibile per la maggior parte dei cittadini!)
Considerato:
- che il piano urbano della viabilità riguarda anche le esigenze di tutti i cittadini residenti all’esterno del centro storico
- che le comunicazioni sui contenuti del piano avvengono per il momento solo attraverso articoli di giornale
- che il “road pricing” sarà di fatto una tassa di ingresso per tutti i cittadini che devono accedere al centro cittadino
Interpella il Presidente e la Giunta Circoscrizionale per conoscere:
- se è stato richiesto il parere preliminare alle circoscrizioni
- se non ritiene di dedicare una seduta del Consiglio per illustrare le previsioni attuative dei provvedimenti di modifica del Piano urbano della viabilità
- se non ritiene eccessivo per un ambito urbano di meno di 1.200.000 abitanti effetture provvedimenti che sono stati adottati solo in aree metropolitane di ben maggiore entità e con più rilevanti problemi di trasporto ed inquinamento ( mi risulta a Londra ed, in Italia, a Milano)
- se non ritiene di intervenire presso il Comune con suggerimenti al fine di ridurre i costi di parcheggio nelle strutture esistenti del centro storico e per trovare altre agevolazioni almeno per l’accesso ai principali uffici pubblici situati in zona centrale
- se non ritiene eccessiva la spesa pubblica mirata al rilevamento istantaneo delle “infrazioni” rispetto a ben più rilevanti urgenze di investimento per la viabilità o per la sicurezza dei cittadini.
Capo gruppo Lega Nord
Consigliere Paola Gobetti
Torino, 8 gennaio 2008
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Ordini del giorno
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Al Presidente della Circoscrizione 8
Ing. Mario Cornelio Levi
Via Campana 32
TORINO
ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: Fumo nelle discoteche
Preso atto:
- che risulta che in quasi tutte le discoteche di Torino si sia ripreso a fumare, nonostante l’esistenza di una legge che vieti il fumo in tutti i locali chiusi, pubblici o privati, aperti ad utenti o al pubblico
Considerato:
- che nel nostro paese è vigente l’art.51 della legge del 16 gennaio 2003, n. 3 sulla tutela della salute dei non fumatori
- che tale norma ha l’obiettivo della massima estensione possibile del divieto di fumare
- che il fumo è la più importante causa di morte prematura ed è uno dei più importanti problemi della sanità mondiale
- che è ribadita in ogni occasione l’alta nocività del fumo da parte di medici oncologi, dal Ministero della Sanità, dall’U.E. e dall’OMS
- che esiste la legge che proibisce il fumo nei locali pubblici
Considerato inoltre che:
- si rende necessario garantire il rispetto delle norme di divieto e la sanzione delle relative infrazioni
Impegna il Presidente di Circoscrizione:
- a far intervenire il Sindaco e gli organi competenti per far cessare tale abitudine di fumare nelle discoteche del quartiere e in quelle cittadine
Capo gruppo Lega Nord
Consigliere Paola Gobetti
Torino, 14 dicembre 2007
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Interpellanze
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Al presidente della Circoscrizione 8
Ing. Mario Cornelio Levi
Via Campana, 32
Torino
INTERPELLANZA
Oggetto: PANCHINE IN PIAZZA GRAN MADRE
Preso atto:
- che erano state sistemate due panchine in Piazza Gran Madre di fronte all’edicola del giornalaio
Considerato:
- che oggi tali panchine sono inutilizzabili in quanto distrutte da atti vandalici e dall’incuria
Interpella il Presidente e il coordinatore competente per conoscere:
- se sono a conoscenza di quanto esposto
- se intendano intervenire presso gli organi competenti per far sostituire tali panchine
Capo gruppo Lega Nord
Consigliere Paola Gobetti
Torino, 12 dicembre 2007
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Interrogazioni
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Al Presidente della VII Circoscrizione
P. Ramasso
INTERROGAZIONE
OGGETTO: «Benvenuti a Torino, benvenuti al Balon»
I consiglieri
Preso atto che
Un lettore scrive a Specchio dei Tempi su La Stampa del 12/12/07:
“Ho invitato alcuni amici milanesi a Torino per visitare i mercatini di Natale a Borgo Dora.
Arriviamo a Porta Palazzo col tram, imbocchiamo via Cottolengo per arrivare al Balon, e ci troviamo in un imbuto sempre più stretto: la via è completamente bloccata da decine di abusivi marocchini che vendono merce contraffatta o chiaramente rubata.
Mentre ci chiediamo come sia possibile una simile illegalità sotto gli occhi di tutti, veniamo accerchiati da quattro o cinque di questi: uno sputa direttamente sul cappotto della mia amica e comincia a insultarla. Cerchiamo di andare via, ma siamo spinti in mezzo alla calca: finalmente arriviamo in fondo alla via, spintonati e pesti, e realizziamo che alla mia amica è stata aperta la borsa e rubato il portafoglio.
Di polizia non c’è nemmeno l’ombra: ne troveremo solo in via De Andreis, dove non corrono il rischio di dover intervenire…..Nel frattempo, un paio di minuti dopo, altri due italiani escono dalla calca : anche loro derubati!
Una intera via del centro scientificamente trasformata in una trappola senza che nessuno intervenga!
Risultato: giornata rovinata, io non metterò mai più piede a Borgo Dora, e i miei amici milanesi racconteranno di Torino come di una città da Terzo Mondo. Io però sono infuriato con la polizia, il Comune e gli organizzatori della manifestazione : come si può richiamare la folla per una fiera natalizia e poi abbandonarla in una simile situazione di pericolo legalizzato?
Basterebbe bloccare la via, chiedere i documenti, sequestrare la merce abusiva ed espellere seduta stante i delinquenti e i clandestini. Ora il Comune può farlo, cosa aspetta? In caso contrario, prima o poi i cittadini si ribelleranno contro tutti gli immigrati, senza distinguere tra buoni e cattivi.
E’ questo che si vuole? “.
Considerato che
Quello descritto dal lettore de La Stampa è quello che tanti cittadini riferiscono ed è sotto gli occhi di tutti, tutti i giorni di mercato e le domeniche in cui si svolge il Gran Balon.
Interrogano
Il Presidente per sapere
- Se è a conoscenza di tale situazione.
- Se concorda con quanto suggerito dal cittadino (nel rispetto delle attuali leggi) in merito alle azioni minime, aggiungeremo di buon senso, che si possono attuare almeno in alcune occasioni particolari come questa.
- Se per il futuro, in occasioni particolari, cosa intende fare/proporre, per far sì che l’immagine di una zona già di per sé già altamente degradata non debba subire un ulteriore degrado di immagine.
Torino, 17 dicembre 2007
Patrizia Alessi
Roberto Zenga
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Interrogazioni
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INTERROGAZIONE
Oggetto : opera di ristrutturazione in Via Lanino 2/4/6
PREMESSO
Che, nel corso degli ultimi anni nell'area Porta Palazzo ‑ Borgo Dora, sono stati effettuati numerosi interventi di ristrutturazione sia, pubblici che privati, che hanno riqualificato, in modo strutturale, gli edifici sul territorio.
CONSIDERATO
Che per garantire l' effettiva riqualificazione delle zone interessate da processi di degrado si rende opportuno il recupero del patrimonio edilizio e urbanistico esistente mediante interventi rivolti alla conservazione, al risanamento, alla ricostruzione ed alla migliore utilizzazione del patrimonio stesso.
Che l'inerzia sul versante del recupero del patrimonio edilizio accompagna le dinamiche del degrado, con pesanti ricadute anche sul piano sociale, dell' ordíne pubblico e dell' immagine urbana.
CONSTATATO
Che in Via Lanino n. 4/6 dal 2006 è aperto il cantiere denominato "progetto Balón" in carico alla società di capitali "Acclay Real Estate", la cui prima Concessione di inizio lavori risale al 2004 mentre la seconda è del 2006:
Che il progetto prevede la realizzazione di una galleria commerciale, con due piani interrati di box auto e due piani fuori terra, di locali commerciali aventi una destinazione merceologica principalmente rivolta. all'antiquariato ma anche ad altre tipologie quali locali serali, ristorazione, laboratori artigianali e studi professionali;
EVIDENZIATO
Che i lavori sono fermi, da almeno sei mesi, allo scavo per la realizzazione delle autorimesse mentre la consegna della galleria commerciale era, prevista. per il rese di ottobre 2007:
I sottoscritti Consiglieri interrogano
L'ASSESSORE ALL'URBANISTICA MARIO VIANO
Per sapere:
l . quali siano i motivi che hanno bloccato i lavori nel cantiere del "Progetta Balon"
2. quali le tempistiche della. conclusione dei lavori
3. quali le eventuali procedure che l'Amministrazione Comunale voglia intraprendere nel caso in cui la proprietà non intendesse proseguire i lavori.
Torino, 7 Dicembre 2007
Il Capogruppo Lega Nord Piemont alla VII Circoscrizione - Roberto ZENGA
e
Casa delle Libertà
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Interpellanze
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Torino 29 novembre 2007
INTERPELLANZA
Oggetto: presenza di amianto tra via Bioglio e P.zza Bottesini
CONSTATATO CHE
• In via Bioglio angolo P.zza Bottesini è presente un edificio in totale stato di abbandono
VERIFICATO CHE
• II tetto del suddetto edificio è realizzato in lastre di amianto in pessime condizioni
CONSIDERATO CHE
• L'amianto è un materiale altamente dannoso per la salute dei residenti nei pressi del luogo
SI INTERPELLA
IL PRESIDENTE ED IL COORDINATORE COMPETENTE
• Per sapere quali misure intendano predisporre per la bonifica del sito in oggetto.
• Per definire una tempistica precisa entro la quale provvedere a quanto sopra.
Il capogruppo Enrico Scagliotti
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Interrogazioni
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Al Presidente della VII Circoscrizione
P. Ramasso
All’Assessore ai Trasporti del Comune di Torino
M.G.Sestero
INTERROGAZIONE
OGGETTO: Linea tranviaria 18
I consiglieri
Preso atto che
La linea tranviaria 18 è una linea pubblica con alto numero di persone trasportate, soprattutto al mattino quando vi sono anche gli studenti.
Tale linea attraversa la città da P.zza Sofia fino a C.so Settembrini servendo anche i lavoratori della Fiat oltre a servire la stazione ferroviaria del Lingotto e la zona Ospedali.
Considerato che
Al mattino le vetture sono strapiene, le persone sono pigiate tra loro .
Tante volte si aspetta la vettura anche per 20 minuti, con la conseguenza che poi è strapiena e non si può neppure entrare. Tutto questo soprattutto da Via Bologna a via Nizza zona Università e Ospedali.
Considerato ancora che
Da quando ci sono i lavori in via Rossini la linea 18 ha vetture piccole, perché come riferito degli autisti non passano quelle grandi.
Interrogano
Il Presidente e l’Assessore ai Trasporti per sapere
Se è possibile durante le ore di maggiore accesso alla linea 18 potenziare le vetture per evitare che l’affollamento raggiunga livelli oltre il limite della tollerabilità.
Torino, 29 novembre 2007
Patrizia ALESSI
Roberto ZENGA
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