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Lega Nord Torino

LEGGE FINANZIARIA 2007 Stampa E-mail
ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO: Legge Finanziaria 2007
Il Consiglio comunale di Torino,
premesso che:
· il 29 settembre 2006 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge per la Finanziaria 2007, il cui iter parlamentare inizia in questi giorni;
· tale Finanziaria prevede, tra l’altro, pesanti tagli agli Enti Locali, tali da suscitare perplessità e preoccupazioni negli amministratori locali;
· in particolare, la presidente della Giunta, Mercedes Bresso, in un’intervista pubblicata questa mattina sulle pagine nazionali di un quotidiano torinese, proprio in merito alla recente legge finanziaria presentata dal Governo parla di una «situazione preoccupante», quasi da allarme rosso. «C’è una parte della Finanziaria – sostiene la presidente - che deve essere assolutamente cambiata altrimenti rischiamo di bloccare la ripresa economica, soprattutto al Nord».
· a preoccupare la presidente della Giunta non sarebbe tanto il taglio sulla spesa corrente quanto la cancellazione di cinque punti del tasso massimo di indebitamento deciso dal Governo;
ritenuto che:
· alla luce di quanto predisposto dal Governo in finanziaria vengono «strangolati» gli investimenti pubblici. Da quanto si legge, la presidente dichiara: «prima della Finanziaria noi eravamo in grado di accendere mutui per oltre 2 miliardi di euro. Adesso il taglio deciso dal Governo riduce questa cifra a circa 950 milioni. Seicento li abbiamo già impegnati nel corso del 2006, ne restano 350 per i prossimi anni. Fondi che utilizzeremo per cofinanziare i fondi strutturali europei ma che non potremo investire nelle infrastrutture».
· «Se non si alza la soglia massima dell’indebitamento – secondo la presidente Bresso - questa finanziaria penalizzerà il Nord . Per questo sono pronta alla battaglia. Questa parte della Finanziaria va cambiata. Ad ogni costo. Se si azzera la capacità di contrarre mutui addio investimenti pubblici e tutto il sistema economico si blocca. E se a questo si aggiunge il rischio di una diminuzione degli investimenti privati - la manovra sui fondi Inps per le piccole e medie imprese è quantomeno discutibile se non inopportuna - il gioco è fatto».
Considerato che:
· secondo la presidente della giunta “nei documenti della Finanziaria resi pubblici non c’è traccia del federalismo fiscale” e “su alcune materie siamo di fronte ad abusi del Governo, ad esempio l’introduzione di una tassa di soggiorno sul turismo è una materia che la Costituzione attribuisce in via esclusiva alla potestà regionale. E’ una scelta che spetta alle Regioni e che non deve essere imposta dal Governo.
Tutto ciò premesso
IMPEGNA
il Sindaco
· a intraprendere le iniziative necessarie al fine di modificare il documento finanziario presentato dal Governo e a trasmettere il presente ordine del giorno al presidente della Giunta regionale del Piemonte, Mercedes Bresso e al presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi.
 
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